La salute e il benessere: progettare sostenibile per le comunità urbane di oggi.

Salute e benessere, intesi singolarmente e collettivamente, vanno sempre perseguiti da chi progetta, fino alle scale più piccole, quelle di edificio e di unità abitativa. Molto spesso, anzi troppo spesso, nelle periferie non è così e quella Sud reggina non fa eccezione, con condizioni di edifici ed unità abitative che penalizzano la vivibilità degli stessi a livello privato e pubblico. Ma, in termini di contenuti tecnici e di approccio strategico, un importante contributo è arrivato nei giorni scorsi da Riccardo Hopps, protagonista del quarto open webinar interno al progetto “Knowledge vs Climate Change” ed incentrato sui protocolli “Leed” e “Well”. Appunto, “Salute & benessere, il contributo dei protocolli Leed & Well” è stato il titolo della partecipato seminario virtuale compiuto dall’architetto “Leed AP BD+C, Envision SP, OGB Studio”, in occasione del quale ha sottolineato la funzione di questi due strumenti nel misurare la sostenibilità delle prestazioni degli edifici.

Uno screenshot del partecipato webinar con Riccardo Hopps. Fonte: piattaforma Zoom (PM)


«I protocolli di certificazione si aggiornano ogni tre/quattro anni, anche in funzione di situazioni contestuali come criticità ambientali ed innovazioni tecnologiche. Non ci saranno solo influssi climatici, anche il Covid-19 influenzerà i protocolli. Gli aggiornamenti migliorano, tenendo in considerazione le criticità di sistema» è stato un passaggio del tecnico e più ampio ed approfondito discorso di Hopps. «L’architetto, attore di cambiamento sociale, ha un ruolo fondamentale per implementare questi due protocolli, la sua azione è importante nella progettazione integrata, ma purtroppo egli non viene ritenuto prioritario nella nostra società. Si valorizzi, perché promuove e realizza innovazione» ha aggiunto. L’open webinar, arricchito dagli interventi di Consuelo Nava (professoressa Dipartimento Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea e responsabile scientifica progetto “KvCC”), di Martino Milardi, Corrado Trombetta ed Alberto De Capua (docenti “dArTe-Unirc) e di Domenico Lucanto (dottorando), vista l’importanza scientifica e professionale dei protocolli, così come la sua accessibilità e gratuità, come da tradizione di “Pensando Meridiano”, è stato uno straordinario evento di trasferimento di conoscenza, viste le oltre sei ore nel corso delle quali Hopps ha arricchito il bagaglio dei tanti giovani e professionisti collegati per approfondire il tema della sostenibilità e dell’innovazione nel costruire.

Il video-contributo tematico dell'Arch. R.Hopps a margine del webinar. Fonte: PMopenlab


Luca Assumma,

Reggio Calabria, 30/05/2020

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